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Tundra Songs

Esiste un legame consolidato fra la ricerca musicale "colta" e le culture indigene. Lo attestano autori come Alfred Hill ("Maori Symphony", 1896-1900), Ferruccio Busoni ("Indianisches Tagebuch", Tony Hymas ("Oyaté", 1980) e Gloria Coates ("Indian Sounds", 1991), giusto per fare qualche nome.
La conferma più recente di questo legame è il CD Tundra Songs (Centrediscs, 2015), che il Kronos Quartet ha realizzato insieme alla cantante inuit Tanya Tagaq. I sei pezzi del disco, composti da Derek Charke, sono ispirati alla cultura inuit.
Le ardite sperimentazioni vocali di Tanya Taqag si sposano perfettamente con gli archi del celebre quartetto statunitense.
Il testo di "Tundra Songs", il lungo brano che chiude il CD, è ispirato alla storia di Sassuma Arnaa (nota anche come Sedna), dea del mare nella mitologia inuit. L'autrice è Laakkuluk Williamson Bathory.   
Il Kronos Quartet, quartetto d'archi fondato da David Harrington nel 1973, è uno dei più prestigiosi gruppi di musica contemporanea. La sua versatilità gli ha consentito di spaziare da Alfred Schnittke a Charles Mingus, da Jimi Hendrix ai Sigur Rós. Fra i suoi lavori più recenti ricordiamo "Rainbow: Music Of Central Asia Vol. 8" (2010), "Music of Vladimir Martynov" (2011) e "Aheym: Kronos Quartet plays music by Bryce Dessner" (2013).
Tanya Tagaq Gillis canta secondo una modalità canora tipica del popolo inuit, il canto di gola (katajjaq), per molti versi affine a quello dei popoli indigeni siberiani. La sua discografia comprende fra l'altro "Sinaa" (2005) e "Auk/Blood" (2008). 
Laakkuluk Williamson Bathory è una cantante e scrittrice inuit che vive a Iqaluit (Nunavut/Canada).
Derek Charke, flautista compositore canadese, ha ricevuto vari premi, fra i quali il JUNO Award.

http://kronosquartet.org

www.musiccentre.ca

www.tanyatagaq.com